Comune Salizzole

Bionde

Il nome è probabilmente derivato dal latino "BLONDIS VISEGNA" dove Blondis significa "Bionda" e Visegna significa "Vicina", pertanto il nome vicina potrebbe essere stato attribuito per la vicinanza alla frazione di Engazzà e "Bionda" per la ricchezza di bionde messi dotare. Tra le testimonianze storico-artistiche sono da ricordare alcuni palazzi cinquecenteschi, tra i quali la Villa Da Vico ora Franceschini con bella trifora sulla facciata, Villa Chiaramonte ora Zanetti dall'ampia loggia verso la campagna, lo scalone marmoreo ed il salone con le stufe in tufo raffiguranti Diana ed Endimione.
 


Villa Piccoli in Via Bionde
-Bionde-

Corte Dominicale Valmarana, detta
"Mezzopalazzo" in Via Mezzopalazzo


Corte Dominicale Campagna Oggi
"Il Castello" in Via Bionde

Il cinquecentesco Mezzo Palazzo ex Valmarana, ora Brutti, dal bellissimo salone con soffitto a cassettoni finemente decorato, l'elegante scala esterna in cotto a due rami. Degni di nota sono: Palazzo Bertelè, ora completamente ricostruito, Palazzo Scipioni ex Serego-Alighieri in stile Sammicheliano, Palazzo Cartolari, ora Scipioni, dall'elegnate pianta veneta, con l'antica ghiacciaia e la pregevole chiesetta di S. Giuseppe, oltre a cassa Betti del 1400 con torre colombaia.
Nel centro del paese spicca l'elegante palazzo Campagna, con due torri di cui una con merlatura ghibellina.
La residenza dei nobili Campagna passò poi ai conti Portalupi e successivamente alle attuali famiglie Chiaramonte e Scipioni.
Da non dimenticare la chiesa parrocchiale nella quale sono conservate suglia ltari laterali, due pale dei pittori Felice Brusasorzi e Zeno Donise, mentre sull'altar maggiore è visibile un bel dipinto di G. Francesco Caroto, tutte le opere sono state sottoposte ad un recente ed attento lavoro di restauro.